ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE PER
SITO A
CURA DEGLI INSEGNANTI DEL FERMI
Avvertiamo gli utenti del
Forum che, a causa di un ‘attacco hacker’ il Forum è
in manutenzione e sarà ripristinato quanto prima. Non garantiamo il totale recupero dei post
pervenuti dopo il 7/02/07. Nel deprecare questi comportamenti spregevoli e
francamente incomprensibili, assicuriamo gli amici-del-fermi che sarà fatto il possibile per aggiornare il sito e renderlo
più sicuro. Sono disponibili comunque il Guestbook e il Blog .
Questo sito nasce
per rendere pubblica una difficile situazione in cui si trova la scuola dopo l’ improvviso, e non
certo concertato con le maestranze , avvio della statizzazione dell’ Istituto .
Non vogliamo, qui, fare la storia del nostro istituto e di quello che ha
rappresentato fin qui nella città. Auspichiamo però che il dibattito esca dalle
sale consiliari e dai collegi scolastici perché stiamo comunque
parlando di uno strumento di formazione educativa e professionale di
tradizionale eccellenza. Non possiamo non rilevare che le interviste rilasciate dall’
Amministrazione Provinciale alla stampa cittadina hanno mostrato scarsa
conoscenza della realtà della scuola e molta superficialità nell’ affrontare i
problemi. Anche bugie colossali sono apparse sulla stampa come quella che al Fermi non si ammettono gli extracomunitari. Queste
persone dovrebbero venire a fare un giro all’ entrata
o all’ uscita degli studenti. Non solo, possono consultare gli annali delle
iscrizioni e si accorgeranno che al Fermi c’ erano già
gli extracomunitari quando ancora nessuno ne parlava e se ne vedevano raramente
in giro. Lo stesso sindacato non ha un atteggiamento molto chiaro e di questo
ce ne dispiace tantissimo. Gli insegnanti iscritti al sindacato non abbondano
certamente , ma temiamo un ulteriore distacco. Va
detto che, nonostante la nostra insistenza come R.S.U a metterci in contatto
con scuole che avevano fatto lo stesso percorso di
statizzazione. non siamo mai stati accontentati dai
sindacati. Quindi abbiamo preso contatti noi e siamo andati a verificare e a
parlare con colleghi e segretari di una di queste scuole simile alla nostra : ne troverete il resoconto .
Così abbiamo deciso
di lottare per la continuazione della qualità del servizio che viene da lontano
con lo straordinario impegno, spesso volontario ,del
corpo docente e dei presidi (ricordiamo tra tutti la direzione ventennale con abnegazione instancabile del
prof.Ronchetti) . Ma noi pensiamo anche che i nostri
studenti attuali ed ex abbiano qualcosa da dire. Ed anche i genitori o gli
studenti dei corsi serali o quelli dei tanti corsi profesionali che il Fermi da anni tiene in piedi a vantaggio della riqualificazione di tanti
cittadini lavoratori. Vi invitiamo a navigare in
questo sito che si aggiornerà man mano con nuovi documenti . Vi
invitiamo a dire la vostra sul Blog o nel Forum . Vi invitiamo
ad aiutarci a mantenere qualità e professionalità nella formazione dei vostri
figli che non può prescindere da come sarà organizzato il corpo docente e
gestiti in generale i servizi della scuola. Non possono esistere docenti
precari a vita o docenti che hanno un trattamento giuridico diverso che convivono come “separati in casa” nella stessa struttura.
Soprattutto se questo penalizza gli insegnanti in ruolo e più
professionalizzati non vediamo come si possa addirittura parlare di
rafforzamento della qualità .
L’ annuncio della Statizzazione 
Comunicato stampa N°
367 del 23/3/2007
SCUOLA, BASTICO: “
IN PROVINCIA L’ANNUNCIO DEL VIA AL PROCEDIMENTO
«Il ministero della Pubblica
istruzione è disponibile ad avviare il percorso di
statizzazione dell’Itip Fermi di Modena come sbocco naturale per la
piena valorizzazione dell’istituto». Lo ha annunciato Mariangela Bastico, vice
ministro della Pubblica istruzione, durante l’incontro con il presidente della
Provincia Emilio Sabattini e con l’assessore provinciale all’Istruzione Silvia
Facchini, avvenuto venerdì 23 marzo nella sede della Provincia.
«Il Fermi
costituisce un
punto di eccellenza nella realtà provinciale e regionale – ha proseguito Bastico – e il processo di
statizzazione avverrà tutelando e valorizzando il patrimonio formativo costruito
in questi anni. Una
volta statizzato il Fermi, come gli altri due istituti che stanno
seguendo il medesimo percorso a Bologna e Firenze, potrà rafforzare la
collaborazione e il coordinamento con gli altri istituti scolastici superiori
concorrendo alla costituzione di un polo formativo ad alta specializzazione
fortemente collegato alle realtà economiche del territorio».
La statizzazione, come ha sottolineato il vice ministro, avviene nell’ambito della ricostituzione
degli istituti tecnici e professionali contenuta nel decreto Bersani, per i
quali è già stata approvata la normativa e che comprende appunto anche
l’istituzione di poli ad alta specializzazione, uno per ogni provincia, per la formazione tecnica
post diploma.
Il vice ministro Bastico ha infine
affermato che il personale docente non sarà trasferito nei ruoli dello Stato:
«Questo non è possibile perché per farlo ci vorrebbe una legge apposita. Per garantire la continuità didattica i docenti resteranno
quindi nei ruoli della Provincia anche se saranno funzionalmente
dipendenti dello Stato».
Il presidente Sabattini ha
ricordato che la «decisione di statizzare il Fermi è
stata un percorso a tappe che ha coinvolto tutti i soggetti interessati, con l’obiettivo
di offrire allo Stato una struttura che ha radici profonde, valorizzandone allo
stesso tempo le caratteristiche di eccellenza».
L’incontro con la rappresentate del governo, infatti, è avvenuto dopo che il
percorso di statizzazione della scuola, deciso nei giorni scorsi dalla giunta
provinciale, è stato presentato al collegio dei docenti e al Consiglio d’istituto, ai
capigruppo consiliari e alle organizzazioni sindacali, ai genitori e agli
studenti rappresentanti di classe.
CONTROINFORMAZIONE
Ø
La piena valorizzazione : fare due corpi docenti separati uno dipende dalla
Provincia l’ altro dallo Stato
Ø
Un punto di eccellenza nella realtà provinciale e regionale : e allora perché smembrarlo ?
Ø
Tutelando e
valorizzando il patrimonio formativo costruito in questi anni
:
a.
questo patrimonio è stato costruito con insegnanti che per molti
anni erano immessi presto in ruolo e che potevano programmare un lavoro a lungo
termine. Già ora sono tanti i precari aventi posto sicuro che la Provincia non
vuole immettere in ruolo.
b.
Il Collegio è sempre
stato uno solo. Una sola segreteria e una sola R.S.U
Ø
Uno per ogni provincia : Bersani non dice che a Modena non possono esistere due
Istituti tecnici uno statale e uno provinciale. Ci si nasconde qualcosa?
Ø
I docenti resteranno
quindi nei ruoli della Provincia : come succede a Ferrara ?
Ø
Coinvolto tutti i
soggetti interessati : tutti chi ??
Ø
Presentato : appunto , presentato e basta e con scarsa informazione
DOCUMENTAZIONE e LINK
Ø
Comunicati Insegnanti
Primo collegio sulla statalizzazione
Lettera al Giornale
“La Provincia”
Documento
Insegnanti del 25sett 2007
Documento
Insegnanti del 21 novembre 2007
Proposta
ai Politici - 7 dicembre 2007
Ø
Comunicati Studenti e Genitori
Ø
La Stampa
Gazzetta_di_Modena_1
giugno 2007
Gazzetta_di_Modena_2
giugno 2007
Gazzetta
di Modena_3 giugno 2007
Gazzetta
di Modena 4 giugno 2007
Gazzetta
di Modena 5 giugno 2007
Gazzetta
di Modena 7 giugno 2007
Il
Resto del Carlino 11 giugno 2007
Gazzetta di
Modena 14 giugno 2007
Gazzetta di
Modena 25 novembre 2007
v
Istituti simili al Fermi
in corso di
statizzazione
Ø
I.T.I –
I.P.I.A Leonardo
da Vinci – Firenze
Annuncio
Statizzazione Istituto
La Nazione 8
agosto 2007-Statizzazione in corso
Ø
I.T.I.S
Copernico-Carpeggiani - Ferrara
Normativa
Personale in percorso statizzazione
Delibera
Attuativa Statizzazione Istituto
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v
Per dire la vostra opinione
e conoscere quelle
degli altri
Ci
piacerebbe avere un tuo commento , non tanto sulla
qualità del sito ( che è molto spartano !), ma sui temi in discussione e
soprattutto sapere se pensi che queste iniziative , sito e blog possano
contribuire a sviluppare un dibattito sul Fermi . Perciò ti chiediamo di
entrare nel nostro Libro degli Ospiti per firmarlo o per leggerlo.